Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Oltre alla grafica rinnovata, in versione “apicultura”, ecco che dalla fiera di Milano arrivano altre novità per la sua ventunesima edizione, che si terrà dall’8 al 10 aprile 2016.
Prima però, le conferme. Seconda edizione, e 10mila euro, per il premio Henro, che riconoscerà lo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e che sarà valutato da una giuria composta da Lionel Bovier, futuro Direttore del MAMCO, Musée d’art moderne et contemporain di Ginevra, Anna Colin, Curatore Associato alla Fondation Galeries Lafayette di Parigi, Annie Fletcher, Curatore delle mostre al Van Abbemuseum di Eindhoven e Jens Hoffmann, Deputy Director e Head of Exhibitions and Public Programs al Jewish Museum di New York.
Confermato anche il Premio Emergent, del valore di 4mila euro, destinato alla galleria della sezione Emergent più meritevole per la promozione di giovani artisti e assegnato dalla giuria composta da Luis Silva, Co-direttore della Kunsthalle di Lisbona, Polly Staple, Direttore della Chisenhale Gallery di Londra e Mirjam Varadinis, Curatore alla Kunsthaus di Zürigo.
Dulcis in fundo la novità più importante: il fondo acquisizione di Fondazione Fiera Milano “Giampiero Cantoni”, passa da 50mila a 100mila euro: “La Fondazione ha deciso di raddoppiare l’importo del fondo perché si tratta di un’iniziativa che si inserisce perfettamente nella filosofia che ha sempre contraddistinto il nostro modus operandi, sempre molto attento all’arte e alla cultura come al genio e alla creatività italiana. Quest’anno, poi, la presenza di una giuria internazionale sempre più qualificata e autorevole ci fornisce ulteriori garanzie sulla validità dell’iniziativa che sta portando Fondazione Fiera Milano, al pari di altre grandi istituzioni sia pubbliche sia private, alla creazione di una propria collezione d’arte che ogni anno arricchisce il nostro patrimonio artistico”. Così Benito Benedini, Presidente di Fondazione Fiera Milano, annunciando anche il board che “raccoglierà” le opere, composta da Bettina Della Casa, Curatrice Museo della Svizzera Italiana di Lugano, Douglas Fogle, curatore indipendente e critico di Los Angeles, co-fondatore del curatorial office STUDIO LBV, e Martin Germann, Senior Curator dello S.M.A.K. di Ghent.












