15 aprile 2015

Milano Design Week/Fabbrica del Vapore ecofriendly: laboratorio della Green Utopia

 

di

Creatività artigiana, design “no logo”,  autoproduzione, fantasia sono le chiavi vincenti di MilanoMarkers, che risale a Mendini in cooperazione con il Comune e con il patrocinio di Adi e che è in scena alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4, che per il secondo anno sorprende con architetture  vegetali, dove durante il giorno si tengono laboratori e di sera si trasformano in luoghi di eventi di altro genere. All’interno della  maestosa Cattedrale la mostra “Souvenir de Milan”, presenta oltre 40 oggetti ricordo, di quelli che porti agli amici e ai parenti o conservi in ricordo di un viaggio: sono grandi 10 centimetri cubi, realizzati in serie ispirandosi ai simboli della città, e qui non poteva  mancare l’immancabile michetta o il Duomo. Sorprende Eggsag-gerate una grande mongolfiera realizzata da mille gusci di uova dipinte dai bambini delle elementari. Non perdetevi  “Ceramics food and design” a cura di Maria Christina Hamel, il risultato della collaborazione fra 20 designer e  altrettanti laboratori di ceramica di Faenza e il “Progetto nomadi”: una serie di oggetti trasportabili, smontabili o “bipolari ” con doppie funzioni. Per originalità più di tutto il resto, merita un viaggio nell’ex locale cisterna la mostra “La creatività Senegal Idée di un design povero” che si svolge nell’ambito di Nio Far 2015 Posti di Vista 12*, per far conoscere l’attività di alcuni designer senegalesi lontana da stereotipi, con oggetti  connotati da una fortissima identità di valori tradizionali. Dalle maschere al richiamo nell’allestimento del villaggio, per secoli nucleo della vita sociale africana, oggi sostituito dall’inevitabile urbanizzazione, l’Africa misteriosa, colorata e contaminata con l’Occidente continua a sedurci, anche attraverso oggetti riciclati e ci ricorda che nulla muore ma tutto si trasforma. Al primo piano lasciatevi incuriosire dalla rigenerante creatività degli studenti IED MILANO, presenti  con diverse iniziative. Tra le altre proposte si segnala il Laboratorio Dagad con DESIGN TO RESPECT WATER: soluzioni progettuali intelligenti per vivere in modo più eco e acqua –friendly. Incanta il gioco che aiuta il bambino e soprattutto l’adulto, a capire la quantità di liquido usata in agricoltura per le coltivazioni e altro, invitando l’utente a modificare i suoi comportamenti e a contenere gli sprechi dell’acqua: il petrolio del futuro.  E nel blu dipinto di blu, tuffatevi nelle rinfrescanti immagini della mostra collettiva “Se a Milano ci fosse il mare!” che concretizza il desiderio collettivo condiviso di trovare un giorno o l’altro il mare a Milano…un miracolo! (Jacqueline Ceresoli) 

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