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Sono state annunciate ufficialmente oggi le acquisizioni di Fondazione Fiera Milano a miart, l’annuale “shopping” dedicato alla memoria dell’ex Presidente Giampiero Cantoni.
Selezionate da una giuria composta dal direttore de De Appel Arts Centre di Amsterdam Lorenzo Benedetti; da Beatrix Ruf, direttrice della Kunsthalle Zurich e Moritz Wesseler, direttore di Koelnischer Kunstverein, di Colonia, sono state acquisite tre fotografie di John Divola, della serie Lax Naz, Forced Entry, con Laura Bartlett Gallery; da Modern Institute due still-life di Nicolas Party, mentre dalle milanesi Giò Marconi e Massimo De Carlo il Fondo si porta a casa un’altra immagine di Annette Kelm, J’aime Paris, e una fotografia di Elad Lassry, Bread, del 2012.
«È un’ iniziativa che si inquadra perfettamente nella nostra missione aziendale, sempre molto attenta anche allo sviluppo e promozione di iniziative culturali, di cui l’arte è una rilevante espressione del genio e della creatività italiane. Miart è riconosciuto quale punto di riferimento del settore, soprattutto per le enormi potenzialità di cui dispone e per i numeri sempre crescenti che ogni anno ne contraddistinguono lo svolgimento. Anche nel campo dell’arte e degli scambi artistici Milano è leader sia a livello nazionale, sia internazionale. Anche quest’anno la presenza di una giuria internazionale così qualificata e competente assicura e garantisce ulteriore credibilità alla nostra iniziativa», ha dichiarato il Presidente Benito Benedini.
Le opere raccolte quest’anno vanno ad arricchire la collezione della sede della fiera, in Largo Domodossola, a Palazzo degli Orafi. Ma in questo caso, contrariamente ad ACACIA e a Rotary Club Brera, non si è rimarcata la necessità di un museo del contemporaneo dove poter depositare la raccolta. Mentre si continua, invece, ad aiutare -per quanto possibile- il sistema milanese.










