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Nel 1965 gli aveva dedicato un libro. Il titolo era semplicemente Milano, i testi erano di Dino Buzzati e l’impaginato di Giancarlo Iliprandi.
Parliamo di Carlo Orsi, le cui immagini sono in mostra all’Unicredit Pavilion di piazza Gae Aulenti questo week end e il prossimo, e di cui Skira pubblica, a cinquant’anni di distanza, un nuovo libro (di nuovo intitolato proprio Milano) con le immagini della città di oggi e un nuovo testo poetico, stavolta firmato da Aldo Nove.
Nato l’8 marzo 1941, Orsi esordisce come assistente di Ugo Mulas e passa, a intermittenza, dalla moda alla pubblicità, nonché all’arredamento, firmando le campagne di Alias, Baleri, Nemo e Cassina, Catellani & Smith.
L’arte, però, l’ha sempre contagiato: i libri di Arnaldo Pomodoro e le foto ufficiali dell’artista vanno a braccetto con Orsi dal 1984, mentre più recente è il titolo Atto Unico, Jannis Kounellis, edito nel 2006.
Fondatore con Guido Vergani, Emilio Tadini, Gianfranco Pardi e Giorgio Terruzzi della rivista Città per raccontare Milano soprattutto attraverso le immagini e l’obiettivo dei grandi fotografi, nel 1997, ecco che di nuovo la metropoli d’Italia (ri)trova una delle sue splendide voci.












