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In principio fu Mimmo Paladino. Poi fu la volta di Jannis Kounellis, Mario Merz, Gilberto Zorio, Giulio Paolini, Anish Kapoor, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Richard Serra, Luciano Fabro, Sol LeWitt. Ora la tradizione della grande arte contemporanea in Piazza Plebiscito a Napoli prosegue con Jenny Holzer (Gallipolis, Ohio, USA, 1950), che per il Natale di quest’anno proporrà la sua installazione nella centralissima piazza partenopea. L’artista americana è considerata una delle principali esponenti della corrente concettuale dagli anni Settanta. Da allora dissemina nelle città di tutto il mondo brevi frasi luminose con le quali indaga le contraddizioni del mondo contemporaneo: il potere, la giustizia, la religione, il rapporto uomo-donna. Nel 1990 la Biennale di Venezia le ha assegnato il Leone d’Oro. Tra i suoi progetti recenti le proiezioni notturne a Cannes durante il Festival del cinema del 2003, e quelle che nello stesso anno hanno trasformato la facciata della Peggy Guggenheim Collection di Venezia in un immenso schermo a cielo aperto.
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[exibart]








chissà se la holzer ha mai letto gomorra…