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In mancanza del previsto museo di arte contemporanea, che non ha ancora trovato un luogo fisico, il primo spazio ad inaugurare la serie di eventi concertati da Achille Bonito Oliva e curati da Edoardo Cicelyn per il 2004, sarà il Museo Archeologico con la mostra “Opera Unica” di Richard Serra (dal 22 febbraio al 10 maggio), già ospitato nel 2003 con il monumentale intervento di Piazza del Plebiscito.
Anche Anselm Kiefer, al Museo Archeologico (6 giugno – 6 settembre) ha già esposto in precedenza a Napoli, due mostre personali nella galleria Lia Rumma e le più recenti scenografie per l’Elektra di Strauss al teatro San Carlo. A seguire Damien Hirst (10 ottobre – 10 gennaio) e anche qui un gradito ritorno: l’artista inglese anni fa espose uno dei suoi squali in formalina nella galleria Theoretical Events.
Al Museo di Capodimonte la mostra di fotografie di Ettore Sottsass (dal 22 aprile al 23 giugno) e in seguito le “Prime Opere” di Robert Mapplethorpe (dal 15 ottobre al 9 gennaio).
Omaggio dovuto, finalmente, a un grande dell’arte italiana, la retrospettiva di Pino Pascali a Castel Sant’Elmo (dal 6 maggio al 18 luglio), dopo ben 35 anni dalla sua prematura scomparsa, la mostra ricostruirà tutto il percorso artistico di uno dei protagonisti indiscussi degli anni ’60. Sempre a Castel Sant’Elmo si terrà una rassegna dedicata ai giovani artisti internazionali dal titolo “Tempo Incerto”(dal 15 settembre al 21 novembre).
[exibart]












Che lo squalo di hirst qua non lo abbiamo visto neanche col binocolo. C’era una pecora.