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Vedremo come andrà a finire, anche se dalle parti di Williamsburg, Brooklyn, New York, le cose almeno si finiscono, non come al contrario spesso succede da noi.
Oggi sono iniziati ufficialmente i lavori in quello che, l’anno scorso, fu una delle visioni più entusiasmanti di tutta la settimana di Frieze, e probabilmente di tutta la stagione della Grande Mela: Kara Walker, con il supporto del Public Art Fund aveva realizzato una sfinge e una serie di figure all’interno del vecchio zuccherificio Domino Sugar, proprio fatte di zucchero (sopra nella foto).
Oggi al posto dell’industria, con buona pace dei residenti che avevano protestato e con il plauso di chi vede nella gentrificazione di quest’area, che ormai ha prezzi spropositati come la stessa Manhattan (nonostante Manhattan non sia), un’occasione di guadagno, ci sono le ruspe di Two Trees, società immobiliare che ha rilevato la gestione dell’area 2 anni fa, e che farà sorgere una serie di edifici per un investimento totale di 200 milioni di dollari, con 500 unità in affitto, di cui 105 a prezzi accessibili, secondo il sito web e secondo i piani del sindaco Di Blasio. E sugli scontri tra la società e la municipalità di New York è lo stesso imprenditore Jed Walentas, head di Two Trees, a rimarcare «Abbiamo un buon rapporto con il comune e l’ufficio del sindaco: a volte si fanno cose che si sarebbero volute, ma bisogna andare avanti».
Sviluppando, senza conservare rovine e scomode memorie di commerci e schiavitù. Quel che c’è di buono è che anche l’ex zuccherificio verrà strutturalmente lasciato, emblema di un passato quasi dolce.












