16 maggio 2015

New York/in città. A Soho tre fotografi trasformano il paesaggio in ritratto: ecco “Anthropological Landscapes”

 

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A Soho, al 329 di Broome Street, a due passi dal New Museum, c’è il White Box Center diretto da Tony Guerrero che presenta una collettiva di giovani fotografi dal titolo Anthropological Landscapes, curata da Laura Cherubini. Francesco Jodice, Carolina Sandretto (foto sopra) e Corinna Von der Groeben (in home page) trattano il paesaggio come se fosse un ritratto, annullando di fatto la barriera stilistica fra questi due generi. Attraverso le opere di questi tre artisti ci troviamo di fronte ad un nuovo scenario di tipo antropologico che ci parla di umanità, di lavoro, di comunità e di spazi urbani. Francesco Jodice nel suo video sullo sviluppo immobiliare di Dubai esplora la trasformarzione di un luogo desertico in un paradiso artificiale di lusso e divertimento, trasformazione avvenuta grazie al duro lavoro di un’intera comunità di operai indiani e cingalesi che vivono in quel luogo miliardario in uno stato di semischiavitù. Carolina Sandretto riflette sul concetto di immigrazione fotografando alcuni rappresentanti della comunità italiana a Manhattan che ancora vivono a Little Italy e di cui in poche righe ci racconta la storia, e la dura realtà di molte famiglie di Cuba fotografate dentro le loro modeste abitazioni che proteggono con griglie e sbarre da chi è più povero di loro. Corinna von der Groeben punta invece l’obiettivo sui luoghi del lavoro umano e in particolare sui saloni di parrucchiere della sua città natale, Karlsruhe, che fotografa svuotati dalla presenza umana realizzando così un paesaggio urbano straniante e decisamente inquietante. www.whiteboxny.org (Paola Ugolini)

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