16 maggio 2015

New York/in città. A Soho un italiano da non perdere: è Medardo Rosso, nelle sale del Center for italian art

 

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Al numero 421 di Broome Street nel cuore di SoHo c’è il CIMA ovvero Center for Italian Modern Art, diretto da Laura Mattioli. Lo spazio espositivo è un elegante loft in cui fino al 27 giugno si possono ammirare non solo alcune importanti sculture di quel genio creativo che è stato Medardo Rosso, ma anche degli autentici gioielli come le sue, poco conosciute e interessantissime, sperimentazioni fotografiche e i suoi disegni dal tratto sfaldato e rarefatto che ricordano molto l’Astrattismo segnico contemporaneo. 
La Fondazione non solo organizza delle esposizioni raffinate, ma soprattutto promuove lo studio e l’approfondimento dell’arte italiana moderna, attraverso borse di studio e residenze a giovani studiosi americani e stranieri. Questa mostra, da non perdere per chi in questi giorni si trova a New York per Frieze, esplora la maestria di Medardo Rosso nell’usare la compenetrazione della luce nella materia non solo in scultura ma anche nel disegno e nella fotografia, nonché la sua passione per la serialità: l’artista, infatti, di ogni scultura  realizzava diversi tipi utilizzando differenti materiali, come accade con il Ritratto di Madame Noblet che è presentato nelle tre versioni di bronzo, gesso e cera nera. La famosa Rieuse, un’opera per cui Rosso ha tratto ispirazione dagli enigmatici sorrisi delle donne dei dipinti di Leonardo da Vinci, per la prima volta viene prestata dalla Galleria d’Arte Moderna di Cà Pesaro di Venezia e da sola vale una visita al CIMA. La Fondazione è aperta al pubblico il venerdi e il sabato alle dalle 11 alle 13 e dalle 15 a sera (l’entrata costa 10 dollari). (Paola Ugolini)

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