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Due dipinti di Pieter Bruegel, uno di Claude Monet ed uno di Alfred Sisley. È questo il bottino di un clamoroso furto compiuto la scorsa domenica da un gruppo di uomini armati e incappucciati al Musée di Beaux Arts Jules Chéret, a Nizza. Secondo fonti della polizia francese, alla scena avrebbero assistito numerosi testimoni, richiamati al museo dalla giornata d’ingresso gratuito. Testimoni che però non hanno saputo fornire il numero preciso degli assalitori che, secondo il poliziotto, conoscevano perfettamente la sistemazione dei dipinti che gli interessavano. Secondo la direttrice generale aggiunta del museo, Monique Bailet, due delle opere trafugate sono le stesse già oggetto di un altro furto avvenuto il 21 settembre 1998: si tratta di due oli su tela, uno di Monet, Falaises près de Dieppe del 1897, e l’altro di Sisley, Allée de peupliers de Moret, dipinto nel 1890, successivamente recuperati. Per il “grisbì” furono accusati un conservatore del museo e due complici, in seguito condannati a cinque anni di prigione.
[exibart]









