16 ottobre 2005

No ai tagli del Governo per la cultura, la Biennale si mobilita con successo

 

di

La Biennale di Venezia ha partecipato alla giornata di mobilitazione di venerdì 14 ottobre contro i tagli preannunciati alla cultura, adottando solo per quel giorno un biglietto unico di ingresso con una speciale riduzione a 5 Euro.
L’iniziativa ha riscosso grande successo presso il pubblico: 3.007 persone (il doppio rispetto alla media giornaliera delle presenze) hanno visitato la 51. Esposizione Internazionale di Arti Visive allestita presso i Giardini e l’Arsenale.
La Biennale di Venezia è l’unica istituzione al mondo presente nelle Leggi Finanziarie di 57 Paesi, che prevedono apposite poste di spesa per parteciparvi. Una riduzione dei finanziamenti alla Biennale nella Finanziaria equivarrebbe ad abdicare a quel ruolo e con ciò rinunciare ad una delle più significative aperture di dialogo internazionale del nostro Paese nei campi dell’arte, dell’architettura, del cinema, della danza, della musica e del teatro.

[exibart]

3 Commenti

  1. Sì, ha abdicato… come l’Italia! Un paese dove sembra che a pensare siano due o tre persone, che però non bastano… e infatti si vede! Dato che ci siamo, perché non vendiamo anche l’arte? Tanto agli italiani sai quanto frega del patrimonio artistico nazionale… a loro basta andare alle Maldive, in Marocco, a Cuba… a Praga… a Parigi… a Monaco… a Londra… e l’Italia neanche la conoscono!

    Che belli gli italiani.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui