29 aprile 2009

Non solo Punta della Dogana. Durante la Biennale a Venezia aprirà anche la Fondazione Vedova di Renzo Piano

 

di

Plastico_Progetto_Fondazione_Emilio_e_Annabianca_Vedova_Foto_di_Vittorio_Dozio

Non solo Pinault, non solo Punta della Dogana. Un altro spazio per l’arte contemporanea si appresta a inaugurare a Venezia, nel nome di Emilio Vedova. Si tratta dell’innovativo progetto di Renzo Piano per lo spazio espositivo che, studiato con Germano Celant, Curatore Artistico e Scientifico della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, aprirà i battenti il prossimo 3 giugno – in concomitanza con la vernice della Biennale d’Arte – negli antichi Magazzini del Sale alle Zattere.


Pittura, spazio, movimento, energia: qui il pubblico verrà in contatto con un’idea, un’azione espositiva del tutto nuova, nata durante gli incontri tra Vedova e Piano, frequenti sin dagli anni ’80. “In tutte queste chiacchierate, c’era sempre l’idea – ricorda l’architetto – che quel luogo, un po’ magico, quella caverna, quell’imponente Magazzino poteva diventare un giorno la casa per le sue opere”… Un progetto spesso immaginato insieme, ma mai definito compiutamente. Un progetto che ora, a tre anni dalla morte del maestro veneziano, prende finalmente vita grazie all’impegno della Fondazione e del comune di Venezia, che ha messo a disposizione gli spazi.


La struttura rispetta l’originario carattere del Magazzino (spazio a cui il pittore era molto legato e che ha ospitato anche il suo studio), lungo più di sessanta metri e largo nove, con le pareti in mattoni interrotte da poderosi contrafforti e lo scheletro ligneo della copertura, mentre l’ambiente viene “invaso” dalla  presenza dinamica dei quadri: “… le mie non sono creazioni – diceva Vedova – ma terremoti, i miei non sono quadri, ma respiri…”. I lavori di Vedova saranno come sempre in movimento all’interno dello spazio, dei particolari servomeccanismi -studiati apposta per la Fondazione così come il software- preleveranno i quadri dallo storage e li esporranno lungo un percorso al pubblico. Alla fine del ciclo i quadri torneranno nel magazzino lasciando spazio ad una nuova serie in esposizione.



Magazzini del sale


Venezia, Dorsoduro 46 (Calle dello Squero Zattere)
Info: +39 0415226626

www.fondazionevedova.org



  


[exibart] 

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