08 aprile 2004

Palermo, Per Pasqua protagonisti ancora i Serpotta

 

di

Giacomo Serpotta La Resurrezione Oratorio di Santa Cita PalermoTornano le feste e tornano i Serpotta. Sulla scorta del grande successo di pubblico accorso sotto le feste di Natale alla scoperta dei “gioielli proibiti” del Settecento palermitano, la manifestazione Il bianco risorto, promossa dall’Assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali, in collaborazione con “Gli amici dei musei”, riapre in città, durante la settimana di Pasqua, chiese e oratori decorati da Giacomo Serpotta e dalla sua folta schiera di stuccatori.
Sono nove in tutto i siti interessati da questa seconda straordinaria apertura al pubblico: gli oratori dei Bianchi, di San Lorenzo e del SS Rosario in San Domenico, il cui restauro è del tutto completato, quelli del Carminello e di San Mercurio, già liberi dalle impalcature e in fase di completa definizione, e così pure la chiesa dell’Assunta, l’oratorio del Carmine Maggiore e quelli di Santa Cita e dell’Immacolatella.
«Dopo lo straordinario “fenomeno Serpotta” che ha animato le festività natalizie palermitane, riproponiamo il circuito degli oratori, certi di ripetere lo stesso successo e di contribuire ulteriormente all’arricchimento dell’offerta culturale siciliana», spiega l’assessore Fabio Granata. (davide lacagnina)

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Le visite guidate, gratuite, avranno luogo dall’8 al 12 aprile con i
seguenti orari: 9-13 e 15-19


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