13 novembre 2015

Parigi/4. Photo Off cambia nome, ma non pelle. E rinnova il suo appuntamento alla Bellevilloise, tra giovani artisti e atmosfera underground

 

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Photo Off diventa What’s Up Photo Doc o meglio International Documentary Photo Fair per una foto che agisce nel reale e che guarda il mondo in faccia. Ci accoglie sempre alla Bellevilloise, nell’est parigino, durante questa maratona dedicata alla foto in tutte le salse. 
Ed ecco la russa Elena Chernyshova presentata dalla Galerie Intervalle, con un lavoro sul quotidiano nella città industriale di Norlisk, che si trova a 400 km dal Circolo Polare Artico, in Siberia. L’artista ha ricevuto il terzo premio del World-Press Photo 2014 nella categoria “Vita quotidiana”. Ma anche Nyaba Ouedraogo, 1978 in Burkina Faso, presentato dalla Voz Galerie, Dal 2003, lavora sulle condizioni di vita e di lavoro in Africa. Ricordiamo che questo fotografo di talento ha esposto la serie The Phantoms of the Congo River a Photoquai 2015. Inoltre, Emma Grosbois, classe 1985, nel 2013, intraprende un viaggio che la porta fino a Palermo, qui in stretto contatto con la popolazione locale, s’impregna della cultura e degli usi, dalla quale nasce la serie Quelli che ci guardano (foto sopra). È un lavoro che sviluppa il dialogo sempre aperto tra sacro e profano: qui le immagini religiose dialogano con foto di famiglia, e in questo apparente disordine sopravvivono i cosiddetti “altarini”. Un lavoro che va oltre quel semplice scatto che cattura un’intimità vacua, Emma Grosbois coglie in quell’istante un gesto arcaico che costantemente si rinnova nel tempo, e ci regala in quell’assemblaggio di oggetti familiari, il calore e gli odori di quei luoghi. Il suo lavoro è stato selezionato al Festival Fotografia Europea Reggio Emilia ha aprile 2014 ed è “artista invitata” 2016 a Circulations, il Festival de la jeune photographie européenne. 
Tanti sono i nomi da scoprire in questa piccola fiera fino a domenica. 
Da non perdere inoltre Polycopies, piccola fiera sull’editoria che arrivata alla sua seconda edizione presenta 35 editori, tra cui quattro italiani: TerraProject Photographers, un collettivo di fotografi documentaristi fondata nel 2006, Rorhof, studio di produzione di libri, mostre e workshop, Skinnerboox è una casa editrice indipendente concentrata sulla fotografia contemporanea, e infine Cesura, nata nel 2008 da un gruppo di fotografi indipendenti. Qui, però, l’appuntamento è sulla barca Concorde Atlantique all’altezza del Musée d’Orsay, che durante quattro giorni propone una vasta selezione di libri appena pubblicati, e non mancano numerosi incontri con gli addetti ai lavori. (livia de leoni)

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