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Il gallerista franco-algerino Kamel Mennour, che ha già aperto due spazi espositivi a Parigi, inaugurerà nei primi mesi del 2016 un terzo spazio su Avenue Matignon, nel prestigioso ottavo arrondissement della Capitale francese. La notizia della prossima inaugurazione arriva immediatamente dopo il successo dello stand di Mennour al Frieze di Londra, dove i pezzi dell’artista Camille Henrot sono andati letteralmente a ruba. A 15 anni dalla prima apertura il gallerista si è conquistato un posto d’onore nella “rive gauche” parigina, dove le sue due gallerie a Saint-Germain-des-Prés sono ormai diventate un punto di riferimento per appassionati e compratori. Per quale motivo aprire un terzo spazio? I giornalisti francesi hanno tentato varie interpretazioni della decisione, cercando di conciliare pettegolezzi e deduzioni: tra le tesi più interessanti quella che vedrebbe Mennour alla conquista della Parigi più borghese e danarosa, quella “rive droite” da cui i più facoltosi fanno fatica ad allontanarsi. La lettura più semplice sembra piuttosto rivelare l’adattamento del gallerista a un trend avviato dalla Galerie Thaddaeus Ropac, che nel 2012 decise di aprire un secondo spazio a Pantin che si affiancasse alla storica galleria del Marais. Il nuovo spazio non sarebbe altro che un’ulteriore evoluzione del mercato dell’arte parigino. Altre voci parlano infine di una collaborazione tra Mennour e un’altra galleria con cui già condivide alcuni degli artisti che rappresenta, sebbene la notizia non sia stata confermata ai media. Il franco-algerino, che ha sempre rifiutato di essere sbandierato come esempio positivo di integrazione, si è ormai conquistato un posto tra i grandi galleristi francesi e non, arrivando a includere nella sua scuderia artisti del calibro di Anish Kapoor.












