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State tranquilli, tutte le tubature continueranno ad essere visibili. Ma per il Centre Pompidou, da una parte all’altra della sua iconica struttura si prevedono restauri per oltre 100 milioni di euro, regalo per i suoi 40 anni di attività
Il make up è previsto per il biennio 2018-20, e il Pompidou diventerà così il terzo “monumento” parigino ad essere ristrutturato nel corso dei prossimi anni, dopo il Grand Palais e la Tour Eiffel.
Come parte della ristrutturazione dell’architettura il museo sostituirà la sua famosa scala mobile all’aperto, soprannominato “il bruco”, ma l’edificio in generale manterrà la sua famosa compenetrazione tra dentro-fuori.
La direzione ha già annunciato che manterrà l’istituzione aperta per tutto il periodo di ristrutturazione, “come una sorta di gioco di costruzioni”, ha scritto in un comunicato Serge Lasvignes, presidente del Centro.
Il museo ospita una notevole collezione di circa 120mila opere d’arte, e l’anno scorso ha messo in scena mostre dedicate a Klee, René Magritte e Cy Twombly e ha aumentato del 9 per cento il numero di visitatori.










