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La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia si arricchisce di un archivio di immagini fotografiche che ritraggono la collezionista americana in vari momenti della sua vita veneziana.
L’iniziativa rientra in un più ampio rapporto di collaborazione avviato dalla Collezione con la Cassa di Risparmio di Venezia. Il Consiglio di amministrazione della banca ha deliberato l’acquisizione dell’archivio CameraphotoEpoche di Bianconero composto da oltre 300 negativi: le fotografie saranno donate al museo, permettendo di conservare a Venezia un’importante testimonianza di vita culturale e artistica della città. La Cassa di Risparmio di Venezia ospiterà le fotografie più ricercate e importanti dell’archivio in una mostra temporanea presso la sede di campo San Luca.
opening: 26 agosto 2005
fino al 23 settembre 2005
Cassa di Risparmio di Venezia – Venezia, Campo San Luca
Peggy Guggenheim Collection – Ufficio Stampa
tel: 041.2405404; fax: 041.5206885
aboro@guggenheim-venice.it
[exibart]










La Fondazione di Venezia, che è un organo sostanzialmente italiano, finanzia la Peggy Guggenheim Collection, che è un organo sostanzialmente americano.
Non c’è che dire, un bel messaggio al paese.
cara/o apex,
ho la sensazione che tu sia in errore. La fondazione Peggy Guggenheim è finanziata dalla Solomon Guggenheim, alla quale Peggy ha donato la sua collezione privata con l’espresso volere di mantenerne la dimora a venezia. Qui stiamo parlando delle foto scattate alla collezionista e che verranno donate alla sua fondazione. Mi sembra un bel dono, che insieme alla cittadinanza onoraria, ringrazia la Sig.ra Guggenheim per aver preferito l’Italia ad altri paesi nel mondo, come custode delle sue opere tanto faticosamente salvate dalla seconda guerra mondiale.
il testo parla di un “un più ampio rapporto di collaborazione avviato dalla Collezione con la Cassa di Risparmio di Venezia”
certo che è più ampio, ma non significa che paga i conti della Guggenheim a fine anno!
Riesci ad immaginare quanti soldi entrano nelle tasche dei veneziani grazie al fatto che il Peggy Guggenheim è a Venezia, piuttosto che a NYC?
Molti credo..