18 ottobre 2006

Picasso e Klee a Napoli, ma sul grande schermo. Al via Artecinema numero undici

 

di

Picasso «animato» ad Artecinema
Artecinema capitolo undici. Riparte la rassegna internazionale made in Naples dedicata ai film sull’arte contemporanea, appuntamento imperdibile per maniaci, appassionati, esperti e anche per neofiti e pivellini che, comodamente seduti davanti al megaschermo, possono addentrarsi sulla diritta via del genere. Quest’anno al Teatro Augusteo sono una trentina, come di consueto, le pellicole in lingua originale (con traduzione simultanea in cuffia), selezionate da Laura Trisorio e distribuite nelle sezioni Arte e dintorni, Architettura e Fotografia. Minotauromaquia: Pablo en el labirinto (corto d’animazione su Picasso) e Paul Klee, le silence de l’ange le proiezioni della serata inaugurale, titoli di un programma che guarda alla storia meno recente anche attraverso Qui a tué Dada? e Vienne 1900, pellicola sulla più rutilante fra le Secessioni. In programma fra gli altri lavori dedicati all’Hermitage di San Pietroburgo, alle installazioni di Gibellina, ai fotografi Don Mc Cullin e Mario Giacomelli, alle archistar Peter Eisenman, Santiago Calatrava, Álvaro Siza e Norman Foster, alla Street Art con To be seen e al rapporto tra arte e potere in art : 21 – Power, starring Cai Guo-Qiang, Laylah Ali, Krzysztof Wodicko, Ida Applebrog. Fra gli artisti ribalta per Günter Uecker, Gregorio Botta, Richard Tuttle, Felice Varini, Emilio Tadini, François Morellet, il brasiliano Abraham Palatnik, la cubana Carmen Herrera… e non potevano certo mancare l’onnipresente Jannis Kounellis e Vannessa-prezzemolina-Beecroft, immortalata durante la sua performance berlinese n. 55. Ampio anche il catalogo di making of partenopei: da Sol LeWitt, autore dell’installazione in piazza Plebiscito nel 2005 alla grande personale di Julian Schnabel alla Mostra d’Oltremare di Napoli nel 2004. E, in perfetto accordo con l’offerta cittadina del momento, la mezz’oretta in compagnia di Bruce Nauman, attualmente protagonista di una retrospettiva al Madre: un omaggio al Padrino dell’arte moderna che, sotto l’occhio discreto del britannico Robin Dashwood, si racconta e viene raccontato da illustri colleghi come Damien Hirst, Douglas Gordon e Tony Oursler, mentr’è alle prese con Materie prime installazione sonora concepita per la Tate Modern di Londra nel 2004-2005. (a. p.)

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L’edizione 2005


Info e programma dettagliato: www.artecinema.com
Dal 19 al 22 ottobre 2006
Teatro Augusteo
Piazzetta duca d’Aosta – Napoli
Orari: 17.00-24.00
Ingresso libero


[exibart]

1 commento

  1. Ieri sera si è inaugurata la mostra all’Agnusdeum sull’arte cinema. Grande abbuffè per la gioia di grandi e piccini, roba che fa male alla salute, ma che l’occhio accoglie con eccitazione come se fosse la carne di una bella donna.
    A capo della manifestazione sembra esserci lo zampone dei soliti Ti glorio, quelli che da Mergellina contaggiano un po’ di cose altisonanti come il museo r’ò ppane…
    I filmati presentati, alla serata inaugurale, sono stati dedicati ai maestri Pignasso e Klì…Quest’ultimo si chiamerebbe Klee, tutti m’han sempre corretto dicendomi “Ma no si pronuncia Klee non Klì”, ma nonostante tutto, la signora ingioiellata in pelliccia tragungiante la sua pasta superfarcita di crema e zuccheri al tritolo (che come arma malefica non ha da vergognarsi dinanzi a qualche famoso fast-food) sfoggiava dinanzi alle sue amiche la sua saggezza parlando del famoso Klì…
    Il cortometraggio realizzato da uno studente d’Accademia d’Espana su Piglasso, è stato notevole…Grande lavoro fuori dal tempo…Sarebbe potuto esser stato realizzato in qualsiasi epoca…Così bello da esser diventato il “logo” dell’intera manifestazione. Depilant; maniflessi e maninfestini, infatti, riportano frame tratti da questo eccellente lavoro.
    Già mi immagino se fosse stato in quella di Napoli, sarebbe stato sfruttato in bene in meglio da qualche naneruottolo barbuto e spaccato a metà da un insetto ronzante melodrammatico…
    Ma ritorniamo a ieri sera nell’Agnusdeum, la cosa più affascinante è stata la presentazione, dove una donna (pura antitesi della televisiva Carisbucci) mi ha fatto sentire meno intellettualoide del flauto magico, mettendo in atto uno spettacolo che aveva molto a che vedere con lo Zecchino d’oro; un poster all’Agnole e qualche commediola napoletana fatta da una compagnia amatoriale. Davvero di gusto direi.
    La manifestazione è stata molto popolata…Si è visto qualche volto noto aggirarsi fra le poltrone come Bimbo LoDice; DaiRisi e qualcun altro…Forse di studenti di Belle Parti e artisti napoletani ce n’erano pochi, ma la maggior parte erano studenti di università teorico-artistiche, che molto probabilmente coltivano il sogno di diventare dei grandi curatori…di finti malati…

    Ah! Dimenticavo!!!!…durante l’attesa (prima degli spettacoli ufficiali) abbiamo anche potuto ammirare ad un balletto amatoriale con flash incorporato, puramente fuori programma…

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