14 marzo 2014

Polemiche. Se si confondono le mansioni del lavoro: nel mirino dei sindacati il Sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni

 

di

Ilaria Borletti Buitoni
 
«Bene farebbe la suddetta [il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni] ad impegnarsi fattivamente per un piano di assunzioni nel MiBACT che langue non solo di personale di vigilanza ma anche di tante altre professionalità. Il MiBACT è composto ormai da dipendenti prossimi alla pensione e la necessità di un cambio generazionale radicale si fa sempre più impellente». Lo scrivono a chiare lettere in una nota i sindacati targati Confsal-Usna, dopo quelle che hanno giudicato delle esternazioni poco felici della politica nei confronti di una categoria di lavoratori, gli uscieri nella fattispecie, che dovrebbero secondo Borletti Buitoni essere messi ad altri incarichi, come ad esempio la custodia,  «vista la carenza di personale in questo settore». Una dichiarazione che non è piaciuta a nessuno, specialmente considerando anche quelle che sono le “tendenze” del Ministero: contratti di lavoro senza garanzie e, appunto, mancate assunzioni di giovani ma solo i “500 posti per la cultura”:
«Pertanto agisse anche a livello governativo per rimuovere gli ostacoli legislativi che riguardano il blocco del turn-over e che della questione si interessasse soprattutto il Ministro della Pubblica Amministrazione visto che i vari Governi non hanno dimostrato di essere in grado di far girare il volano di un’economia lampante come potrebbe essere il settore dei Beni Culturali e il Turismo», continua il portavoce Giuseppe Urbino, Segretario Nazionale della Confsal-Unsa Beni Culturali,
chiedendo anche un po’ di rispetto per una figura professionale troppo spesso bistrattata e che invece trova la sua utilità sin da tempi remoti. «D’altronde lo dice la stessa qualifica: usciere è colui che deve stare pronto vicino all’uscio per mettersi a disposizione di chi di dovere per tutte le necessarie incombenze legate all’attività lavorativa». Ma di questi tempi, anche sull’attività lavorativa, verrebbe da ironizzare.

1 commento

  1. Riscontro ancora una volta con notevole disappunto la presa di posizione del sindacato; è ora di finirla con le protezioni corporative! Il Mibact è un ministero che deve essere accorpato al ministero dello sviluppo economico e delle finanze, non se ne può più di un carrozzone che protesta sempre per scarsità di personale! Lavorassero meglio ma, soprattutto a cosa servono le Direzioni regionali? se non per creare burocrazia su burocrazia. Sono d’accordo su nuove assunzioni giovanili ma con organizzazione dell’impiego!

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