23 ottobre 2005

Premio Cairo 2005. Vince Valentina D’Amaro

 

di

Valentina D
E’ Valentina D’Amaro la vincitrice del Premo Cairo 2005. La giuria –composta da Rosellina Archinto, Fabio Cavallucci, Daniela Clerici, Massimiliano Gioni, Gianfranco Maraniello, Jean-Hubert Martin, Marco Pierini e Stefano Zecchi- ha scelto la giovane artista di origini toscane -milanese d’adozione- come migliore rappresentante della sua generazione, fra i dieci finalisti che hanno esposto al Palazzo della Permanente di Milano.
L’opera presentata in concorso dalla D’Amaro è un’olio su tela “untitled” del 2005, che ha per soggetto la linea dell’orizzonte.

[exibart]

28 Commenti

  1. finalmente, una ventata di aria nuovissima! ecchediamine! non se ne poteva più, sempre i soliti nomi, i soliti galleristi, le solite riviste che intervistano i soliti galleristi!

  2. una mostra così brutta, un baraccone da circo. opere inesistenti, congreghine, riunione deimejo sfigati della milano dell’arte. Meno male che ho trascorso la serata altrove..

  3. Ma insomma! sempre i soliti! da un premio SERIO, sostenuto da un editore SERIO, in un ambiente SERIO, esce un artista SERIO, seguito da critici SERI, e da galleristi SERI… e per di più tutti questi signori sono pure buoni AMICI… Ma che volete di più!

  4. W il premio che per essere lo specchio di ciò che accade riflette immagini un po’ retrodatate ma non importa tanto c’è il berlusaca e compagnia e poi basta dire forza toro! Per me che pure del toro sono un po’ disgusto il tutto me lo crea… Proprio i soliti quei dieci non erano ma tanto per non essere troppo insoliti, che poi si rischia di essere considerati lungimiranti, si sceglie “la migliore pittrice italiana vivente” (L.B.) e non c’è la si prende, ecluso l’articolo, per le prime tre parole quanto per l’ultima! Sono un po’ cattivo lo so ma loro sono maleducati e quindi “mi consenta”…
    Alle ventate d’aria fresca e nuovissima e alle solite solfe…

  5. Ma non saprei cosa dire sull,opera vincitrice a me non dice molto, pero’ mi piacerebbe vederla di persona.
    Penso che prima di criticare dovrei saperne un po’ di piu’…..

  6. anch’io, cari i miei bibì e bibò, totò peppino e le fanatiche, chattaluga e chu chu, o i gatti di chattaluga, che dir si voglia…cernusco e sul naviglio, carate con brianza, spinaci e ricotta polenta e osei. Tutti a sassuolo domani!

  7. massì, “glissa” pure nel sarcasmo, caro Ferdinand… Intanto noi facciamo “CULTURA”, mica no… Noi abbiamo a cuore solo il FUTURO dell’arte italiana… Siamo amici? e mica questo influisce sulla nostra DEONTOLOGIA ! Ma hai visto come ci trattiamo, sulle nostre rispettive RIVISTE ! Appesci in faccia, CI PIGLIAMO ! E poi, la GGGGENTE continua a leggerci… e a CREDERCI !

  8. avete ragione voi..come ho potuto dubitare di voi?COME DICO COME? CHe il cielo mi fulmini con la più luminosa delle sue scariche! NON MERITO DI VIVERE..DIO PERCHE’????perchèèèèèèèèèèèèèèè???

  9. ritornando al giudizio dell’opera premiata… A me non comunica nulla… l’opera della D’Amaro è piatta come le sue stesure di colore, che ci avranno trovato i signori della giuria… il mistero si fa fitto…

  10. senti, ferdinand… visto che ti sei redento, visto che hai avuto questa visione… perchè non vieni a lavorare per noi… un buon assistente ci può sempre servire… ti pagheremmo bene, sai… invece di perdere tempo qui su exibart… abbiamo tanti amici, pure don ciccio e l’cumpare balduccio… tutti uomini d’onore, sògno…

  11. ma cosa pensate abbia vinto? ma vi ricordate Andrea Chiesi? ha “vinto” lo scorso anno, e adesso dov’è? al MOMA? Alla Tate Modern forse? o a far le mostre con Riva? e allora? Cosa continuate a menarvela? La D’Amaro ha vinto una strapaesana e si metterà il trofeo sul comò…ma essere un grande artista è un’altra cosa, pensate solo che questo premio lo ha vinto anche Pignatelli…sai che onore!!!

  12. lo ha vinto anche federico guida e quella sega di bergamasco. e’ cosi una tristezza vedere che l’arte a milano ha la stessa conformazione di zelig. ma non fa ridere.o forse di piu’?

  13. il premio cairo eleva artisti da salotto ad artisti contemporanei che poi vanno a finire nei salottini milanesi.
    valentina mia nonna vorrebbe un tuo paesaggio per il salotto quello buono.

  14. ragazzi criticare in positivo va e fa sempre bene. criticare tanto per mortificare un artista e deprimente. Vi suggerisco di studiare !

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