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Sono Alice Cattaneo, Elenia Depedro, Nicola Gobbetto, Luca Trevisani e Nico Vascellari i finalisti della sesta edizione del Premio Furla, prevista per il 2007, ma già nel pieno dell’organizzazione. A selezionarli la giuria composta da Chiara Bertola (curatrice Premio FURLA per l’arte), Giulio Ciavoliello (critico e curatore indipendente), Mario Codognato (curatore del MADRE – Museo d’Arte Donna Regina), Giacinto Di Pietrantonio (direttore GAMEC di Bergamo), Walter Guadagnini (Presidente Commissione Scientifica UniCredit & l’Arte), Gianfranco Maraniello (Direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna), Jonathan Watkins (critico e curatore indipendente). Madrina del premio sarà Mona Hatoum, che curerà anche la veste grafica della comunicazione con l’opera Routes, come già in precedenza hanno fatto Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto e Kiki Smith. Le opere dei cinque finalisti saranno esposte in una mostra a Villa delle Rose – sede distaccata del MAMbo, che verrà inaugurata sabato 27 gennaio 2007, in concomitanza con Arte Fiera, e proseguirà fino al 10 marzo. A partire da questa edizione il premio avrà una cadenza biennale, per permettere ai professionisti coinvolti di svolgere al meglio le varie tappe che ne compongono la struttura, organizzato da Furla, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, MAMbo di Bologna, e da questa edizione – altra novità – anche da UniCredit, gruppo bancario che si conferma protagonista della scena della giovane arte contemporanea. Dal 2007 inoltre l’opera dall’artista vincitore sarà donata permanentemente al nuovo Museo di Arte Moderna di Bologna, il MAMbo. L’abituale premio in denaro dalla sesta edizione viene trasformato nella possibilità per il vincitore di trascorrere un periodo di tempo in una residenza per artisti in un’importante Museo d’arte contemporanea europeo, gestita e organizzata dalla milanese Viafarini. Oltre alla residenza d’artista, al vincitore spetterà l’anno successivo una mostra personale negli spazi della Fondazione Querini Stampalia di Venezia.
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curioso: una (racco?)sconosciuta,de pedro, una bricolera, cattaneo, un dilettante, gobbetto, un equivoco, vascellari, un inganno, trevisani. e i “poveri” caravaggio, assael, gabellone, vezzoli, gennari, e tanti altri? non all’altezza? premio Burla: l’autentico ritratto dell’arte italiana!
perchè?
Magari qualcosa ci sorprenderà!
Io son già stato sorpreso dal premio arte…
finalmente un artista decente dopo anni di buchi!
Ma no, Trevisani è bravo davvero. La cattaneo anche, non è un genio ma lavora. poi: gobbetto proprio non lo capisco ma si vede che ha dei meriti. Vascellari è equivoco davvero, non sa nemmeno lui chi essere. la depedro chi è? o di chi è amica?
ma basta offendere in questo modo gli artisti, poverini non è colpa loro.
a loro modo sono bravi e se sono in finale vuol dire che hanno superato altri meno bravi di loro…il problema è un’alto: rassegnarsi a credere che questi siano davvero i migliori giovani artisti in italia.
p.s. in ogni modo li preferisco ai soliti di De Carlo o Guenzani
Le belle sorprese le avrete se indagate: Elena Depedro appartiene all’entourage di Giacinto Di Pietrantonio… del resto è risaputo che Giacinto ha la supervisione del premio Furla e che già il vincitore della precedente edizione è fratello di una sua assistente…
lasciamo pure perdere la depedro, raccomandarta. ma gli altri? trevisani non ha il lavoro, non vale la metà di un caravaggio, che peraltro il Burla non l’ha mai visto. vascellari presto sparirà, appena avranno capito che non riesce a formalizzare un lavoro e che le performance non vendono. la cattaneo fa bricolage, due legnetti in fila x mille, si guardasse meglio tom friedman. infine gobbetto: semplicemente biancaneve che si scioglie al sole!
Lasciamo perdere alcuni di loro. Trevisani e’ bravo e chi ha visto la sua recente personale lo sa. Vascellari formalizza alla grande e lo dimostra sempre meglio in tutte le occasioni. Non mi sembra un equivoco e i premi che vince e le occasioni che si sta procurando all’estero lo dimostrano.
non entro nel merito del valore degli artisti ma il criterio di selezione perseguito nei confronti della depedro mi sembra alquanto scorretto da un punto di vista metodologico… qual’è il suo lavoro? mostre cui ha partecipato? in fondo ci troviamo dinanzi ad una sconosciuta al Premio Furla: quali sono le intenzionalità della manifestazione? quella di scoprire nuovi autori o di certificarne il valore, magari comprovato lungo un arco temporale?
M, tv non condivido. voglio proprio vedere quale buona galleria milanese sarà così suicida da prendere uno di questi cinque artisti, ai quali auguro comunque ogni successo. in teoria “un premio burla” dovrebbe essere conteso…
La Verita’ e’ che questi giovani artisti italiani spinti da un sistema fatto di raccomandazioni non si rendono conto che lo stesso sistema sta facendo il loro male e che non potranno mai avere seguito internazionale e un lavoro stabile. Se invece il sistema selezionasse Veramente i migliori tutti migliorerebbero la qualita’ prodotta e ogni artista potrebbe autosostenere il proprio futuro.
Brava Elenia!
mangiateli tutti!!!!!!!
marco milano… che ti è successo di così brutto? datte ‘na calmata!!! che isterica…
eh…fossero così intelligenti anche i Guido Rossi alla federcalcio…altro che Milan in Champions e Juve in B…
tutto qui? dai! ancora qualche malignità che mi diverto…
i complimenti su Trevisani se li è scritti lui?