Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
È la giovane artista pugliese – ormai olandese di
adozione – Rossella Biscotti la vincitrice per il 2010 del Premio Michelangelo,
riconoscimento assegnato a Carrara e quest’anno riservato ad un artista
presente nella quattordicesima edizione della Biennale di Scultura.
La
Biscotti è stata premiata per l’opera Gli
anarchici che non archiviano, costituita da “tavoli su cui sono disposti
caratteri mobili per la stampa, incomprensibili a una prima occhiata in quanto
ribaltati. Le lettere così affiancate compongono frammenti di testi anarco-socialisti,
frasi lapidarie come ‘Pel bene dell’umanità dovrebbe essere distrutto ogni
principio d’autorità, e con esso l’ordine dell’attuale famiglia e ogni
proprietà individuale’, leggibili solo dopo un’impegnativa decifrazione”.
La giuria era formata da Hedwig Fijen, Direttrice
della Fondazione Manifesta, dal critico d’arte, curatore e scrittore russo Viktor
Misiano e dal collezionista Tullio Leggeri. Nato nel 1997 da un’idea di Giulia
Mazzarol Pace, Presidente dell’associazione Il Cerchio, e organizzato con il
contributo di Franco Barattini, proprietario delle Cave Michelangelo, il Premio
ha visto negli anni passati affermarsi artisti come Daniel Spoerri,
Luigi Mainolfi, Hidetoshi Nagasawa, Claudio Parmigiani, Giò Pomodoro.
articoli
correlati
3D-tredomande: Rossella
Biscotti sulla Biennale di Carrara
[exibart]














ottimo. anche a me è sembrata una delle opere più interessanti della biennale