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1400 application e una mostra alla Centrale Montemartini di Roma, dove sono stati votati i 5 vincitori dagli stessi 40 artisti finalisti. Sono alcuni dei numeri della quarta edizione del Celeste Prize, il premio internazionale del Celeste network, quest’anno sotto la curatela di Katya Garcia-Anton, a capo del Padiglione spagnolo alla 54esima Biennale di Venezia nel 2011 e che, per 9 anni, ha diretto il Centre d’Art Contemporain di Ginevra, una delle più prestigiose istituzioni svizzere dedicate alle arti visive contemporanee alla quale è approdato negli scorsi mesi l’italiano Andrea Bellini. A causa di motivi famigliari però la curatrice non ha potuto essere presente a Roma, per cui allo stato attuale i vincitori sono 4: manca all’appello proprio il primo classificato nella sezione “curator prize”, valore 3mila e 500 euro, a cui avrebbe partecipato anche la giuria composta da Irina Chmyreva, Michael Connor, Micol Di Veroli, Maymanah Farhat, Lara Khaldi, Eva Gonzalez-Sancho, Jack Persekian, Lydia Pribisova, Nigel Prince, Maria Inés Rodriguez e Risa Shoup.
Nella sezione “Painting & Graphics Prize” sale sul podio Antoinette Von Saurma e si porta a casa 4mila euro; “Photography & Digital Graphics Prize” con podio per David Birkin con la sua Pietà e 4mila euro; stessa cifra anche per Cristina Nunez, vincitrice della sezione “Video & Animation Prize”; “Live Media, Installation, Sculpture & Performance Prize” per Jaime de la Jara. Anche a lui 4mila euro, mentre 500 euro vanno all’italiano Giovanni Guadagnoli con Landscape, Ipotesi 35.











