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Chi è stato il mecenate dell’anno? Fino alle ore 24 del 6 gennaio, accedendo alla piattaforma del Concorso Art Bonus, si può scegliere quale progetto sia stato particolarmente meritevole, tra quelli sviluppati nell’ambito dell’Art Bonus. L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato oltre 1500 enti, coinvolgendo più di 9700 mecenati, per un totale di oltre 1800 interventi su tutto il territorio nazionale, con una raccolta complessiva di fondi che ha superato la soglia dei 305 milioni di euro. Il premio Art Bonus dell’anno, giunto alla terza edizione, è promosso da Ales spa e Promo PA Fondazione-LuBeC, con l’obiettivo di gratificare lo sforzo di quanti, tra mecenati ed enti, hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.
Dalla riapertura dell’ipogeo del giardino della Kolymbethra di Agrigento, al recupero dell’apparato figurativo della Sala delle Asse di Leonardo al Castello Sforzesco, dalla conservazione del fondo archivistico dell’antica Società dell’Acqua Marcia di Roma, agli interventi di realizzazione della nuova illuminazione delle porte storiche di Firenze, fino al restauro dei prestigiosi dipinti della Galleria dell’Accademia di Venezia e del Museo di Capodimonte di Napoli, sono 115 i progetti a concorso in 15 regioni – Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli- Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto – che lasciano intuire non solo la grandezza del patrimonio culturale, storico e artistico italiano ma anche le sue necessità di conservazione.










