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Parte dalla Stazione Termini di Roma un progetto espositivo particolare ed originale, la mostra (denominata anche mostro) in cui Federica Giglio, giovane artista romana, espone e si espone per condividere con il pubblico la sua esperienza di arte e vita. Da una malattia, la bipolarità. Il progetto dell’artista nasce da un fatto reale, dalla scoperta della malattia e dalla necessità di raccontare quel dolore in maniera adeguata. Quattro grandi installazioni e un film, che consentono al visitatore di entrare in un mondo allo stesso tempo scioccante e meraviglioso, respingente e attraente. Opere fatte di elementi scultorei e reperti privati, invenzioni e oggetti del quotidiano, elementi intimi e materiali altrui… La mostra, voluta dal Comune di Roma, è accompagnata da un catalogo con testi di Gianluca Marziani, Furio Colombo, dell’artista e dei partecipanti a una delle installazioni, famigliari, artisti, amici.
Vernissage: 2 marzo 2006 – ore 18
Fino al 24 marzo 2006
Stazione Termini – Ala Mazzoniana
Piazza Dei Cinquecento
Orario: tutti i giorni 10-20
www.romatermini.it
[exibart]











