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Circa trentottomila visitatori, rispetto ai 32mila dello scorso anno. Questo è il dato numerico, che conferma il trend nel complesso positivo di questa dodicesima edizione della fiera milanese. Rafforzato dagli 890 giornalisti accreditati, a testimonianza del grande interesse per la rassegna meneghina anche da parte dei media. Che pare essere andata piuttosto bene anche a livello di vendite, in linea con il trend positivo del mercato artistico internazionale, con ottimi scambi per le opere ormai storiche di Piero Dorazio e Max Bill, così come per la grande fotografia tedesca, da Candida Höfer a Wolfgang Tillmans. Collezionisti a caccia anche di maestri storici, se nei corridoi del settore Moderno si vociferava di Alberto Savinio venduto a 650mila euro e di un Botero acquistato a 200.000. Tra le curiosità da segnalare la cifra raggiunta dal modello in bronzo di Alfa Brera, realizzato dal Centro Stile Alfa Romeo, battuta da Sotheby’s 50 mila euro a favore del reparto di Neonatologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino.
[exibart]














Quest’anno non mi è dispiaciuta, pian piano si sta facendo veramente internazionale.
Soprattutto aumentano i Fuori Miart che sono il vero strumento per far entrare uscire l’atmosfera della fiera in città, ma si dovrebbe fare molto di più!
vedremo
Così internazionale non mi è parsa. Hai presente Artefiera? La strada per raggiungerla è ancora lunghissima, Miart proprio ancora non ce la fa.