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Sarebbe stato troppo bello. Exibart, i lettori ricorderanno, ne aveva dato prontamente notizia. Mesi fa, infatti si parlava con insistenza della nascita di un telegiornale esclusivamente dedicato all’arte ed alla cultura (anche popolare e locale, tanto è vero che il progetto era ‘spinto’ dalla Lega) con sede a Firenze e con favorevole collocazione nel palinsesto di una delle reti Rai.
Il settimanale economico Il Mondo anticipa invece un progetto che è finalmente in partenza (fine di Ottobre) ma che presenta caratteristiche assolutamente diverse dall’idea originaria.
Il TgCulture insomma farà un po’ come i grandi quotidiani nazionali: eviterà di parlare di arte, di design, di moda, di avanguardia e si concentrerà nel sicuro e protetto approdo della letteratura e della narrativa. Libri, insomma.
Maria Grazia Catulli, conduttrice del Tg2, presenterà a partire dal 24 ottobre in tarda serata su RaiDue una serie di interviste a famosi scrittori italiani. La ciliegina sulla torta? La hit parade dei volumi più venduti della settimana. Insomma il nuovo progetto, visto anche l’orario, sarà a forte rischio soporifero…
E poi magari si mugugnerà sugli scarsi ascolti e si discetterà che la cultura non può andare in tivù, vero?
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[exibart]










Non ci resta che piangere
RAI ma che cacchio!
Libri, libri, libri e solo sempre libri! Chissà perchè l’Arte Contemporanea, che necessita di una maggiore didattica o semplicemente l’Arte visiva, non interessa al mondo della televisione ed è esclusa da qualunque palinsesto!
la smetteRAI di comportarti cosi?
…daltronde cosa ci potevamo aspettare da un paese che culturalmente parlando pensa di essere avanti quando è indietro di cinquant’anni!!Beh…cos’è la cultura , se non un bel libro!!
Intanto aspettiamo di vederlo, questo TG. Se sarà come si annuncia, si potrà cercare di farlo cambiare anche organizzando forme di protesta e di pressione. Quello che non condivido è l’atteggiamento di sufficienza, se non di velato disprezzo – che traspare sia dal testo della notizia che da alcuni commenti – nei confronti dei libri, Da parte di un sito “culturale” e di persone che si suppone interessate all’arte, mi sembra quanto meno sorprendente.
sono proprio d’accordo con Maria Rosa. Intanto perché è assurdo denigrare qualcosa senza averlo ancora visto. Poi perché i libri e la letteratura in genere sono argomenti che meritano assolutamente di essere diffusi. Anche l’arte? Certo, verissimo, ma diamo tempo, iniziamo a fare dei tg culturali e poi sperimao che si amplino…
E comunque prima di parlare di arte contemporanea c’è da parlare molto di arte in generale e crearefamiliarità negli ascoltatori con la materia, altrimenti il giudizio comune non potrà che essere ‘che sono ste schifezze?’
Insomma non tiriamocela tanto con ‘sta arte contemporanea, ma che eletti, siamo dei poveri cristi esaltati…