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Giovedì 16 febbraio alla Fondazione Pastificio Cerere viene presentato un progetto che si articola in due parti: una mostra e un convegno, entrambi sotto la curatela di Andrea Bordi, docente del corso di “Progetto di recupero dell’edilizia storica” presso la Facoltà di architettura della Sapienza.
Il titolo ovvimente rispecchia la mission: ”Il Pastificio Cerere: una riflessione tra recupero e progetto”. L’evento è parte di un’iniziativa con l’Università “La Sapienza”.
Negli spazi espositivi della Fondazione sono esposti una selezione di elaborazioni realizzate dagli studenti della Facoltà di Architettura, che riguardano le possibilità di recupero edilizio e territoriale dell’ex Pastificio e riflessioni sul paesaggio urbano con uno sguardo focalizzato sull’estetica, la sociologia e le relazioni ambientali, artistiche e antropologiche che definiscono il panorama dell’architettura contemporanea.
Il convegno, che apre alle 16.30 presso lo Spazio Cerere, situato nel quartiere San Lorenzo di Roma e con una lunga storia di trasformazioni a sua volta, intende approfondire il tema proposto dall’esposizione attraverso diversi argomenti. Una modalità per creare un collegamento con il territorio, l’espressione di una nuova volontà nella ricerca accademica che vuole aprire un confronto tra il mondo universitario e la cittadinanza sul tema dello spazio urbano e della sua fruizione in maniera partecipata. La mostra resterà aperta fino al 2 marzo. (m.b.)










