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Milano, poi Napoli, poi ancora Milano, e in mezzo tante altre candidature. Ma alla fine Vade Retro – la mostra al centro delle polemiche nei mesi scorsi per le censure che hanno portato all’annullamento nella sede milanese – ha trovato accoglienza a Campione d’Italia, con il Casinò Municipale sarà ben lieto di ospitarla, ma soprattutto di beneficiare della tanta pubblicità indotta. La location prescelta, con l’avvio previsto per metà ottobre, sarà la vecchia sede della casa da gioco della piccola enclave comasca, dopo che sono stati superati i pareri contrari espressi dal sindaco di Campione, Marita Piccaluga, e dal presidente dell’Azienda Turistica Cristina Ferrari. Voluta da Vittorio Sgarbi – amico del presidente di Casinò Municipale Campione d’Italia, Mario Resca – e curata da Eugenio Viola, la mostra indaga, grazie all’opera di oltre 150 artisti, le connessioni tra arte e omosessualità dalla nascita della fotografia ad oggi.
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[exibart]










Occasione buona per rimembrare la mitica puntata di Report su Rai3 Su Campione. Ladriii
..”la connessione tra arte e omosessualità”…uhm..che vuol dire? forse qualcosa come: 1)la connessione tra il cielo e la terra; 2) la connessione tra arte e cacio sui maccheroni; 3) la connessione tra arte e “questo”; 4) la connessione tra arte e “quello”; 5) la connessione tra arte e ogni ipotetica cosa; 6) la connessione tra arte e varie ed eventuali.
…Ehi! di casa!..siete sconnessi?!..
Cavolo ancora con questa storia della mostra sull’omosessualità, e basta…!