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Non pensate al Castello, perché con Rivoli (provincia di Torino) la nuova fondazione milanese Rivoli2 non c’entra nulla. Si tratta invece di una esemplificazione per collocarla geograficamente anche nella mente del pubblico, che potrà scoprire un nuovo spazio per l’arte contemporanea a due passi da Brera, al civico 2 di via Rivoli, accanto al Piccolo Teatro Strehler. Ecco svelato l’arcano di un nuovo ambiente che aprirà il prossimo 16 gennaio:140 metri quadrati disposti su quattro livelli che saranno offerti a giovani artisti e curatori che proporranno un progetto appositamente studiato per essere sviluppato in un luogo espositivo non tradizionale.
«Un incubatore di progetti in grado di rivelare la sintesi di una ricerca artistica compiuta e sostenere la sperimentazione, aperta verso la pluralità di espressioni del mondo artistico e creativo; una Fondazione di partecipazione che si prefigge di stringere legami con le istituzioni pubbliche territoriali e internazionali, di coinvolgere importanti personaggi in ambito culturale e di confrontarsi con realtà omologhe italiane ed estere, promuovendo e documentando il percorso di artisti emergenti, curatori e creativi in genere, che troveranno una vetrina e un’occasione per farsi conoscere ed entrare in relazione con le diverse rappresentanze del mondo dell’Arte e con il pubblico» si legge nel comunicato di lancio della nuova fondazione.
Che aprirà con Marco Bongiorni, giovane milanese diplomato a Brera e a NABA, che proporrà un insieme complesso e articolato di installazioni, disegni, sculture e dipinti. Presieduta da Pier Luigi Guzzetti, la fondazione avrà come direttrice Nicoletta Castellaneta e un comitato scientifico composto, tra gli altri, dai giornalisti Mimmo di Marzio e Manuela Brevi, dal direttore del dipartimento arti visive dell’Accademia di Brera Roberto Casiraghi e Gaetano Grillo, direttore scuola di pittura nella stessa accademia, e dagli artisti Giuseppe Maraniello e Claudio Olivieri. Aspettiamo allora che si alzi la serranda su una nuova (e rinata?) Brera contemporanea.









