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“A patto che questo angolo di città venga protetto da saltimbanchi, ambulanti, nani e ballerine“. Il grande sarto Gianni Battistoni consegna all’edizione capitolina del Corriere della Sera le sue speranze per un futuro “artistico” nello splendido Largo Goldoni, tra Via del Corso e Via dei Condotti. I lavori in corso nel famoso Tridente della Capitale consegneranno di qui a metà settembre un nuovo slargo pedonale dove, se la situazione ambientale e l’ignominioso attacco dei venditori ambulanti lo consentirà, il capo della nota maison romana ha intenzione di proporre grandi installazioni d’arte (“ho già parlato con Mario Ceroli“). D’altronde la passione di Battistoni per l’arte contemporanea non è una novità. Vi ricordate il calendario 2005 con le foto degli artisti romani al posto dei soliti aitanti attori e modelli?
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Altro che Raul Bova. Sul calendario di Battistoni ci sono gli artisti romani
[exibart]










non mi sembra che sia un punto infestato da venditori ambulanti. In compenso a via Condotti ogni tanto sorgono ivadenti coprivetrina per celare i lavori di ristrutturazione dei negozi(vedi il pacco regalo di Valentino o la borsa LV)
Qualunque sia l’iniziativa che prenderenno, speriamo indicano un concorso pubblico, e che selezionino i migliori progetti, aperto agli artisti scultori di tutte le età.
N.B. L’indirizzo internet corrispondente al mio sito personale è in fase di indicizazzione.