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Il centro storico di Roma si trasforma in un palcoscenico temporaneo per le opere di Jasmine Bertusi. Le piazze e le vie più belle della Capitale diventano gli angoli di una galleria a cielo aperto, dove l’artista colloca le sue immagini sospese tra antico e contemporaneo, realtà e immaginazione. Così, in piazza dell’Orologio, la Torre del Borromini si sdoppia per trasformarsi in una grande faccia felina, con i quadranti che diventano due giganteschi occhi; oppure, la Basilica di San Lorenzo in Lucina, ornata con busti di Bernini, si scompone in figure geometriche che danno vita al corpo spigoloso di una donna, metà robot e metà figura cubista.
Roma guarda Roma mette in scena un divertente rimando speculare tra immagini romantiche, ironiche, sognanti, che si confrontano con la realtà urbana e le bellezze storiche. Le opere, grandi 5 metri per 3, sono racchiuse da cornici barocche dorate, a sottolineare il cortocircuito tra l’oggetto e il suo riflesso visionario.
Jasmine Bertusi, Roma guarda Roma
a cura di Angelo Bucarelli
6 – 11 dicembre 2005
Roma, sedi varie: Cortile Municipio 1 – via Giulia; Piazza Capranica; Piazza della Chiesa Nuova; Piazza della Minerva; Piazza dell’Orologio; Piazza di Pietra; Piazza San Lorenzo in Lucina; Piazza Trilussa; Piazza Cairoli; Piazza San Pantaleo
progetto realizzato col supporto della Fondazione della Cassa di Risparmio di Roma
info: Euro Forum, tel 068088854
[exibart]













