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Fermo restando che l’arte di Giuliano Vangi non incontra esattamente i gusti e gli interessi di questo giornale, ci sentiamo di segnalare la patetica iniziativa del senatore leghista Roberto Calderoli. Tra i mille problemi che assediano il paese il lumbard ha deciso di occuparsi -forte del suo ruolo di vicepresidente del Senato- di promuovere una petizione per far togliere dal Transatlantico di Palazzo Madama una scultura di Giuliano Vangi voluta da Marcello Pera e inaugurata in agosto.
La cosa ancor più preoccupante è che la petizione ha avuto gran seguito tra questa nostra colta e liberale classe dirigente, collezionando 165 firme. Ovvero la maggioranza assoluta. Ma a quanto pare -a leggere la segnalazione del settimanale Il Mondo– il presidente Pera non ha nessuna intenzione di togliere la statua.
[exibart]








Probabilmente la scultura di Vangi è radioattiva.
Possono mandarla a Scanzano Jonico.
Noi accettiamo tutto!
frame.
apprezzo la decisione del ministro pera.
evidentemente i senatori non conoscono il valore dello scultore vangi.
valore? de ché? de ‘e chiaviche?