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Nove giorni dedicati documentari d’arte, un genere ancora tutto da scoprire, nonostante abbia una lunga tradizione alle spalle. Basta pensare ai CritoFilm di Carlo Ludovico Raggianti, tanto per fare un esempio.
Così nasce a Roma il Festival di Palazzo Venezia rassegna internazionale più concorso (Carlo Fuscagni è presidente della manifestazione, Claudio Strinati direttore scientifico, Rubino Rubini direttore artistico; organizza il tutto l’associazione DOC FEST) per film e documentari d’arte: una kermesse che potrebbe diventare la risposta capitolina al consolidato ArteCinema di Napoli.
Proiezioni ad ingresso libero, quattro rassegne, un programma di conferenze che introduce il pubblico a difficoltà, tecnica e modalità di chi racconta l’arte ed i suoi protagonisti per immagini: dal 26 maggio al 2 giugno a palazzo Venezia dalle 15 alle 24 si possono vedere i film in concorso e quelli della sezione speciale Lo Spirito del Tempo. Poco distante, a palazzo Firenze c’è la retrospettiva L’arte del costruire, dedicata all’architettura, ancora nel centro storico –al cinema Metropolitan, in via del Corso- la rassegna Filmare l’arte; mentre l’aula Giubileo dell’Università LUMSA (via di Porta Castello, 44) ospita 50 anni d’arte in TV, storia di un rapporto non sempre idilliaco tra arte (non solo contemporanea) e la grande sorella.
Serata inaugurale il 25 maggio all’Auditorium, in questa occasione verrà proiettato –in anteprima nazionale- il film Lo sguardo di Michelangelo di Michelangelo Antonioni, premiazione e serata di gala di chiusura al Teatro Argentina, mercoledì 2 giugno. Saranno assegnati tre premi più quello per la migliore fotografia. Chi vince, tra i 200 film provenienti da tutto il mondo, si aggiudica la scultura Ricciolo d’oro di Arnaldo Pomodoro. In doppia veste di artista e presidente della giuria. (mariacristina bastante)
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ArteCinema a Napoli
info e programma dettagliato delle proiezioni su www.docfest.it
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