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Che sia la notte dei Bafta (British Academy Film Awards), che anticipa quella degli Oscar? Paolo Sorrentino, con la sua “La Grande Bellezza”, mette a segno un altro colpo, stavolta in Gran Bretagna, dove ha ricevuto la più alta onorificenza del Paese, per il cinema, come “miglior film straniero”.
La speranza di sbancare anche a Hollywood insomma non è vana, anzi, dopo il Golden Globe ritirato a Beverly Hills poche settimane fa, lo scorso 12 gennaio, la strada sembra quasi in discesa.
Sorrentino ha sorpassato La vita di Adele del francese Abdellatif Kechiche, in lizza nella stessa categoria e diventato a sua volta un caso anche in Italia, ma che non sarà nella cinquina di Hollywood. Sorrentino ha dedicato il riconoscimento a Carlo Mazzacurati, regista e sceneggiatore italiano, scomparso lo scorso 22 gennaio a nemmeno 60 anni.
Fondata nel 1947, la cerimonia dei British Academy of Film and Television Arts viene considerata l’equivalente britannico degli Oscar statunitensi, e quest’anno si è svolta alla Royal Opera House. «Agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico e questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità», aveva dichiarato Sorrentini. Speriamo che il prossimo 2 marzo siano ancora della stessa idea.




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