02 ottobre 2005

Scandaloso Getty. Espone opere illecite, italiane

 

di

È questa la tesi che sostiene il Los Angeles Times, che fornisce come prova parte della corrispondenza tra la dirigenza del grande museo californiano e i mercanti di reperti archeologici (disponibile on line sul sito del giornale) con l’ammissione da parte dello staff della conoscenza della natura illecita delle opere. Si tratta di vasi e crateri antichi a figure rosse nonché una statua di Apollo di scuola greca reperiti illegalmente sul mercato e provenienti dall’Italia (grazie ai famigerati tombaroli). Ovviamente sul caso stanno indagando anche le forze dell’ordine del nostro paese.(d.c.)

[exibart]

5 Commenti

  1. non è una novità!
    Hanno già dovuto restituire due opere all’Italia, la Soprindenza è andata con il gancio di una statua… la prova più evidente della provenienza da furto dell’opera nonostante le cerfificazioni svizzere.

  2. http://www.extroart.org nel progetto Wanted …presi per il verso giusto pubblicizza con delle cartoline le immagini delle opere scavete clandestinamete a piazza armerina (sicilia) illegalmente esportate ed esposte al Getty

  3. Non è una novità, lo sanno tutti. QUesto modo di fare è semplicemente orrendo, la colpa è di una legislazione allegra che dovrebbe prevedere pene più severe per i “tombaroli”, per questi cannibali del passato, per questi sciacalli dell’arte. Anche il nuovo Codice non è che poi faccia molto in tal senso. L’archeocondono poi è il massimo delle aberrazioni mentali perché se fosse attuato premierebbe i tombaroli offrendo loro, in cambio di un modesto “obolo”, le stesse opere illecitamente sottratte al demanio pubblico.Poveri noi! Stiamo finendo nel caos più totale.Gli svizzeri non sono bravi solo nella puntualità, ma a quanto pare anche nella ricettazione e nel traffico illecito di reperti archeologici e beni culturali in generale, dipinti etc. E puntualmente le opere d’arte rubate finiscono in Svizzera e da lì in musei d’oltreoceano, assetati di cultura che non gli appartiene. Che vergogna italiana la mancanza di personale per la tutela dei siti archeologici e di quelli in cui sono in corso scavi!

  4. Personalmente, dopo aver visto la collezione del Getty di LA, non mi sono stupita nel leggere la notizia delle opere trafugate…
    Insomma, onestamente parlando, le opere esposte non sono proprio fantastiche, tranne qualcuna. Non sorprende che per dar smalto al loro nome, si siano macchiati d’illecito…

  5. avranno pure mille croste esposte nei musei ‘sti americani (ma non è sempre vero), ma proprio non mi va giù la politica museale di avere le cose a tutti i costi. e poi PAGARE non vuol dire AVERE le opere, che sono della cultura occidentale in toto (e quindi del mondo), non dell’istituzione che può vantarli tra le proprie vetrine.
    l’idea è quella di fare disneyland, del tutto falso o similvero, nel suolo yankee. hanno fatto bellapposta una bella villa romana a malibù x ospitare la collezione. e li vogliamo lasciare le opere?
    horror vacui, cazzo…
    ma per piacere, yankee stay at home

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui