28 dicembre 2017

Scomparso Tim Rollins. L’artista americano che insegnava a rileggere Dante e Franz Kafka

 

di

È scomparso, all’età di 62 anni, Tim Rollins, tra gli artisti americani più influenti e, da sempre, impegnato nell’ambito sociale. A darne la notizia, l’amico Jerry Saltz, con un post su Facebook, e le sue due maggiori gallerie di riferimento, la londinese Maureen Paley, e Lehmann Maupin, di New York. 
Rollins nacque nel 1955 a Pittsfield, nel Maine, dove crebbe in una famiglia della working class, un’esperienza fondamentale per interpretare la sua ricerca artistica, come egli stesso ebbe a dichiarare in più occasioni. Nel 1975 si trasferì a New York e qui terminò gli studi, alla School of Visual Arts, con un maestro come Joseph Kosuth. Nel 1979 fu tra i fondatori del Group Material, con il quale organizzò numerosi laboratori per i ragazzi della Intermediate School 52, nel quartiere difficile del Bronx, ispirandosi alla pedagogia degli oppressi del brasiliano Paulo Freie. Nel 1984 lanciò il programma di doposcuola Art and Knowledge Workshop, dal quale si sarebbe formato il gruppo KOS- Kids of Survival che, dopo poco, esordì ufficialmente nel sistema dell’arte, esponendo i propri lavori alla Jay Gorney Modern Art in New York. Negli anni Tim Rollins & KOS hanno prodotto serie pittoriche ispirate al teatro greco, ai classici della letteratura, da Dante a William Shakespeare, da Franz Kafka a Carlo Collodi. 
Nel 1988 partecipò alla Biennale di Venezia, in Italia ha esposto in numerose altre occasioni, a Milano, Bergamo, Roma e Napoli, mentre sui lavori sono conservati al Museo Madre.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui