Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
L’occasione è ghiotta, anche se Adrian Paci, nato in Albania nel 1969 e di casa a Milano dal 1997, non è tipo che si sottrae al pubblico.
Oggi però l’incontro sarà ravvicinato, diretto, all’indomani dei talks che hanno interessato “collateralmente” il PAC e la mostra personale dell’artista “Vite in transito”, dove a parlare è stato anche, tra gli altri Anri Sala.
Oggi alle 18.30, nella sede milanese della Nuova Accademia di Belle Arti saranno Marco Scotini, direttore del dipartimento di Arti Visive dell’istituzione e critico e curatore indipendente con Paola Nicolin, curatrice della mostra e Diego Sileo, conservatore PAC, a presentare l’artista nel suo grand tour internazionale: prima del PAC la mostra di Paci è stata ospitata dal parigino Jeu de Paume di Parigi e nel 2014 andrà a Montreal e Göteborg.
Dopo il trasferimento a Milano, Paci ha “svoltato” con la partecipazione alla 51esima Biennale di Venezia, evento che grazie al successo ottenuto gli ha permesso di ottenere numerosi riconoscimenti in tutto il mondo per un lavoro che racconta di immigrazione, ricerca di un’identità, senso di smarrimento e rapporto con il futuro. Oltre la sua vicenda personale, e verso un’astrazione “poetica” di quello che è simbolicamente il mondo del lavoro, dell’economia, della manodopera, del valore dell’arte, proprio come avviene nell’ultimo -presentatissimo- video The Coloumn.


.jpg)





