18 aprile 2006

Seoul, cinque Picasso (milanesi?) per l’asta dei record. Fermento fra i collezionisti coreani

 

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Ormai è assodato: tocca a Pablo Picasso sdoganare le economie emergenti verso l’art system internazionale. Qualche tempo fa l’artista catalano fu il protagonista di una grande mostra in una galleria privata in India, con grande successo di critica e di vendite. Ora è di nuovo Picasso il protagonista di un’asta che si tiene in Corea del Sud, e che nelle previsioni dovrebbe sbaragliare i record di aggiudicazioni fin qui registrati nel paese asiatico. In un centro commerciale di Seoul vengono battute a partire dal 21 aprile cinque opere, appartenenti – stando al portale eluniversal.com – ad un collezionista italiano, milanese, per la precisione. Si tratta dei dipinti Il pittore ed la modella (1964), Nudo di donna sdraiata (1964) e Gufo sopra una sedia (1947), oltre ad altre due opere intitolate Tre donne. Le stime delle opere oscillano tra 1,5 milioni e 6,6 milioni di euro, prezzo de “Il pittore ed la modella”. L’asta ha messo in fermento il mondo dei collezionisti sud coreani, perché tutto fa pensare che si stabilirà un nuovo record d’asta nel paese. L’opera più costosa mai aggiudicata a Seoul è finora una porcellana coreana del secolo XVII, attribuita nel febbraio scorso per 1,4 milione di euro.

[exibart]

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