20 ottobre 2005

Sette artisti raccontano Gibellina. Installate le opere degli ultimi Ateliers

 

di

Maria Cristina Crespo - Retablo di Calderon de la barca
Presentate a Gibellina le opere prodotte durante gli Ateliers 2004-2005, occasioni di confronto tra artisti internazionali e giovani locali, ideati da Achille Bonito Oliva per le Orestiadi.
Sette artisti hanno lasciato nella cittadina siciliana lavori inediti site specific, segni indelebili del loro passaggio: i senegalesi Moussa Traore -che ha sistemato le sue statue in ferro riciclato alle finestre del cortile delle Case di Stefano- e Mohamadou Ndoye “Doutz”, autore di tele e collage ambientati alla periferia di Dakar; la pittrice russa Irina Zatulovskaia, con le sue tele dipinte su legno, carta, metallo, ceramica; Salvatore Cuschera, scultore di oggetti in pietra; Maria Cristina Crespo, che nei suoi quadri in cartapesta echeggia gli stucchi dei Serpotta; Luca Patella, con una complessa installazione collocata nel granaio; Ascanio Renda, con un lavoro a sfondo religioso; Alfredo Romano, la cui monumentale Sedia in memoria del sovrintendente Alberto Bombace è stata installata nel giardino del Baglio Di Stefano.


Gli Atelier di Achille Bonito Oliva. Sette artisti raccontano Gibellina – Orestiadi di Gibellina 2005 – XXIV edizione
22 ottobre 2005, ore 18
Gibellina (Trapani), Baglio di Stefano
info: 0924.67844


[exibart]

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