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Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita, la propria. Chi legge, secondo Umberto Eco, avrà vissuto 5000 anni. «C’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito», perché la lettura è una immortalità all’indietro. E così, anno nuovo, libri nuovi! Perché ogni libro è un viaggio e una volta che l’ultima pagina sarà stata letta, ci sembrerà di aver perso un buon amico. In questo periodo animato dai saldi, anche Taschen, la storica casa editrice fondata nel 1980 a Colonia, offre la possibilità di trovare libri e cataloghi d’arte a prezzi più contenuti. Perché collezionare libri equivale un po’ a collezionare sogni e mano a mano che si cresce, si invecchia, si cambia anche le nostre scelte possono subire delle modificazioni.
Leggendo si diventa grandi e per questo, dal 25 al 28 Gennaio 2018, presso lo store Taschen di via Meravigli 17, Milano, sarà possibile spulciare in negozio per cercare i libri che più fanno per noi. Dai classici libri d’arte, da Caravaggio a Gustav Klimt, passando per la Divina Commedia di William Blake, da Helmut Newton a Ren Hang, giungendo ai nuovi volumi, appena pubblicati, di Peter Lindbergh e David LaChapelle o preferendo quelli dedicati alla moda, al design, all’architettura.
Prenditi un po’ di tempo, soffermati sulle copertine, annusa il profumo della carta e, una volta a casa, come ricorda Italo Calvino, «Rilassati. Raccogliti, Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: No, non voglio vedere la televisione! Alza la voce, se no non ti sentono: Sto leggendo! Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Col libro capovolto, si capisce».










