-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
“Ida Gianelli e Robert Storr sono convinti che gli italiani o non ci sono sulla nave internazionale o quelli che ci sono debbano essere i loro amici“. Capita continuamente di leggere o ascoltare dichiarazioni – o proclami – di Vittorio Sgarbi, sulle più diverse tematiche. Molto più di rado capita di vedere una sua lunga intervista, dove l’assessore milanese affronti le problematiche strutturalmente, analizzando i retroscena e proponendo compiutamente le sue soluzioni. E’ quanto ora si potrà leggere su Exibart.onpaper numero 39, con una lunga intervista di Luca Beatrice, dove Sgarbi parla – con toni inaspettatamente pacati ma decisi – della Biennale di Venezia e della mostra del Pac sulla Street Art, dei critici italiani e di molte altre cose, di Renato Nicolini, Achille Bonito Oliva, Pierpaolo Pasolini, Luigi Carluccio, fino a Giovanni Testori… “Quello che qui manca [a Venezia] è talmente tanto, che è difficile dire cosa si può fare, un cancro che non puoi pensare di curare se non estirpandolo… L’unica possibilità è che un’altra città d’Italia, e non può essere che Milano, organizzi la vera biennale d’arte contemporanea…“. Ovvero la sua Babele a Milano… Come sarà? Non perdete il prossimo Exibart.onpaper, e lo scoprirete!
link correlati
Abbonati ad Exibart
Diventa anche tu Exibart.point
Fai pubblicità su Exibart
[exibart]













