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Primo muro a colori per il duo Sten Lex, coppia artistica tra le più celebrate a livello internazionale.
Nei giorni della personale romana presso la galleria Wunderkammern, inaugurata con lunghe code all’ingresso e folla tra le sale, i due artisti romani hanno lavorato senza sosta in esterno per realizzare due muri, uno dei quali vi mostriamo in anteprima, e che apre il progetto Light up Torpigna! con cui la galleria si appresta a modificare il volto del quartiere periferico e multietnico di Torpignattara a Roma, di cui essa rappresenta il cuore artistico pulsante, ormai da diversi anni. E a sorpresa Sten Lex scoprono una dimensione ancora inedita, testimoniando di essere nel bel mezzo di un periodo artistico di grande libertà e sperimentazione, sempre intorno alla tradizionale tecnica dello stencil, che stanno analizzando, scomponendo, alterando portandola fino a conseguenze estreme di dissoluzione. Il gesto segnico, svincolato da ogni costruzione geometrica, sembra innestarsi su atmosfere metafisiche recuperando citazioni naturalistiche e narrative. Un lavoro dalla forte carica simbolica che andrà ad arricchire il panorama urbano già segnato dagli interventi stratificatisi negli anni, degli artisti ospitati dalla galleria, e frutto di periodi di sperimentazione progettuale sul posto.
Tra questi, ritorna a Roma, il francese Ludo, anche lui convocato per il nuovo progetto urbano di Wunderkammern. Rappresentante attivo della corrente della Poster Art, lontano dai clamori dello street art system, Ludo è stato molto amato in città per le sue riflessioni artistiche sul conflitto tra natura e progresso malato. Ora torna a stupire con una lavoro molto provocatorio che resta sul muro come monito e allarme sulla necessità di costruire una società, un’economia e un mondo migliore, a misura d’uomo.




















