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Il flashmob dello scorso aprile era stato spettacolare: una catena umana aveva abbracciato simbolicamente il Battistero di Firenze, per iniziare una campagna di crowdfunding in favore d uno dei simboli della città.
Il risultato, oggi? A dire poco strepitoso, se si pensa che i soldi raccolti sono stati 200mila, per un totale di 15mila persone che hanno aderito al progetto.
Secondo le stime più del 50 per cento dei sostenintori hanno donato almeno 10 euro, arrivando fino a 50. E, in tempi di crisi, non è un fatto da poco. Chi ha versato più di dieci euro sarà iscritto nel registro dei benefattori dell’Opera conservato nell’Archivio, passando alla Storia. Un riconoscimento esemplare per un’iniziativa che è cresciuta come un’onda
La cifra raccolta è di grande importanza, come ha ricordato anche il Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Franco Lucchesi, specialmente perché durante i lavori di restauro è emerso che la lanterna del Battistero ha bisogno di un intervento più impegnativo di quanto previsto. Dunque appuntamento ad ottobre, dove finalmente i fiorentini e non solo potranno riabbracciare un Battistero restauro di tutte le facciate marmoree dei monumenti per un totale di 40mila metri quadrati di superficie.










