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“Sono stupito da quanto questi anni siano passati rapidamente, ma anche da quante cose siamo riusciti a realizzare in poco più di otto anni. E poi mancano ancora alcuni mesi, con in programma grandi mostre di Lee Lozano, Keren Cytter, Ed Ruscha…”.
Nessuna polemica, niente dietrologie: sembra impossibile, dalle nostre burrascose parti, che il direttore di un grande museo possa lasciare il suo incarico con questa serenità. Eppure accade al grande Lars Nittve, guida di uno dei migliori musei europei di arte contemporanea come il Moderna Museet di Stoccolma, che in ottobre cederà il passo semplicemente perché… lo prevede la legge. Gli incarichi pubblici non possono essere ricoperti per più di un certo numero di anni.
Eppure sotto Nittve il Moderna Museet ha conosciuto successi sconosciuti in precedenza: raddoppiato i visitatori, da circa 250mila a oltre 500mila all’anno, triplicato i membri degli amici del museo, donazioni arrivate a oltre 60 milioni di dollari, fino all’apertura lo scorso anno della sede distaccata del Moderna Museet Malmö, nella Svezia del sud.
[exibart]










Ho avuto il piacere di scambiare qualche rapida battuta in occasione della mostra su Hulten a Venezia. Grande persona, grandi capacità, grande dignità. Complimenti.