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Coltivare talenti, per il valore futuro – artistico, certo, e di conseguenza arricchente – di una collezione. Accade un po’ questo a Modena, dove in occasione della presentazione del Summer Show “Sestante”, degli studenti del Master della Fondazione Fotografia, sono stati selezionati due giovani che, con i loro lavori, entrano nella collezione permanente dell’istituzione.
La commissione esaminatrice, composta dal presidente di Fondazione Fotografia Andrea Landi, dal direttore Filippo Maggia, dalla curatrice Francesca Fabiani, dal collezionista Alessandro Malerba e Mario Cresci, artista e docente del master, ha scelto Wissam Andraos (libanese, classe 1990) per il suo lavoro Identity and Ambiguity, (foto sopra) con la seguente motivazione: “per essere riuscito a tradurre in immagini un’esperienza personale superando il genere del reportage, con una costruzione allusiva al limite della staged photography”. Irene Pinardi (italiana, 1988) con l’installazione Madeleine per due (foto di copertina), è invece stata selezionata per la “capacità di trasformare un ricordo intimo e privato in un’esperienza universale e condivisibile”.










