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Bufera sulla Permanente, storica Società per le Belle Arti milanese fondata nel 1884. A causa di incomprensioni legate ad un progetto dell’architetto Michele De Lucchi per rilanciare il museo – segnala il Corriere della Sera – l’editore ed ex assessore ha presentato le dimissioni da presidente, e si potrebbe arrivare ad un totale rinnovo del consiglio. «Il progetto è stato presentato all’assemblea – ha dichiarato la Archinto al quotidiano meneghino – che a grandi linee lo ha approvato, poi però lo ha bocciato in un incontro con lo stesso architetto un anno dopo. Ho cercato di spiegare ai soci l’importanza di questo progetto e finalmente nel settembre del 2005 è stato approvato con le modifiche». Pare però – sempre secondo la Archinto – che alcuni soci della Permanente, tra cui il direttore artistico del museo Alberto Ghinzani, abbiamo cominciato a tramare nell’ombra contro il presidente, in una fase in cui si cercava di reperire i fondi necessari per attuare il progetto. Ghinzani avrebbe quindi proposto la carica a un nuovo presidente, il quale «ha costruito, all’insaputa, un nuovo consiglio». Di qui le dimissioni, ora sottoposte allo stesso consiglio. Certo una notizia di cui si sarebbe volentieri fatto a meno, stanti i problemi che già gravano sul sistema museale milanese.
[exibart]










altro che dimissioni, avrebbe dovuto essere cacciata per il solo aver ospitato quella vergogna della mostra sulla bellezza!!!