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Non è che l’uomo, nella sua pur breve storia, abbia compiuto solo scelte sbagliate, ogni tanto qualche buona azione l’ha anche fatta. Strano a dirsi ma per averne qualche notizia non rimane che andare allo Spazio Ersel dove, dal 2 novembre, sarà visitabile “Good News”, mostra di Enrico T. De Paris, nell’ambito dell’iniziativa di raccolta fondi per bambini in condizioni disagiate promossa dalla Fondazione Paideia e da ADISCO-Sezione Piemonte. In esposizione, tra le altre opere, i dipinti della serie Flussi, il polittico composto da 50 tele Good News, l’installazione Escape, tutte dedicate alle trasformazioni provocate dall’uomo, dalle scoperte legate alle biotecnologie a quelle della medicina. «Nella mia ricerca si possono individuare alcuni temi costanti quali l’interesse ad altre discipline – biologia, poesia, sociologia, storia, geopolitica, design – questa è la mia visione del mondo che ci circonda e che verrà, tutto sta diventando così poco probabile, imprevedibile, invisibile», ha spiegato l’artista.












