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Finito il bailamme di exit poll, proiezioni e scritini, si scatena – come tradizione – il totoassessore, trattandosi di una tornata di amministrative. I primi rumors trapelati da Roma vedono una situazione abbastanza stabile; la riconferma di Veltroni dovrebbe infatti – salvo sorprese – portare all’automatica proroga anche per Gianni Borgna alle politiche culturali. Più complessa la situazione milanese: l’elezione di Letizia Moratti – dopo i due mandati di Gabriele Albertini – potrebbe aprire nuovi scenari. Voci insistenti parlano di un pressing del neosindaco sull’ex rettore della Bocconi Carlo Secchi, per il quale sarebbe pronta una poltrona al Bilancio o alle Privatizzazioni. Per la Cultura si mormora che l’ex ministro potrebbe confermare il filosofo Stefano Zecchi; tuttavia nella vertenza si inserisce con forza il ciclone Sgarbi. In un’intervista al Corriere della Sera, infatti, il critico rivela una sorta di patto con la Moratti, in base al quale lui avrebbe rinunciato ad una candidatura che poteva indebolire la CDL, in cambio della promessa di una poltrona in giunta. Stuzzicato dal quotidiano, Sgarbi conferma che potrebbe rinunciare all’assessorato – di fatto aprendo la strada ad uno Zecchi Bis – in cambio di una nomina a superconsulente per le mostre a Milano. Ma l’ultima parola non è ancora detta…
[exibart]










c’è un direttore di rivista d’arte che è uscito proprio fuori di testa per queste presunte notizie…..ha iniziato a mandare email a tutta italia prima del voto e subito dopo. in sintesi diceva: Moratti salvaci da sgarbi!
sparare su sgarbi è come sparare sulla croce rossa, a me è sembrato che questo direttore con il tempo stia un pò invecchiando male(da vecchio)perchè queste email erano un pò rancorose….forse nascondono altro…………
zecchi fa c…re! e mi dispiace!
sgarbi, zecchi , daverio… milano mediaset…
sindaco moratti …a milano ci vuole ben altro….non fenomeni da barraccone.
A Milano vi meritate questo e altro. I “fenomeni da baraccone” li scegliete (certe volte li costruite) voi, e poi vi lamentate.
e Napoli che fine farà?