24 novembre 2004

Tra pittura e fotografia. Le opere di Ryan Mendoza sbarcano a Praga

 

di

Luce e buio, sguardo e rappresentazione sono i temi affrontati da Ryan Mendoza, in Turning off the lights, una mostra nata da una serie di fotografie, autoritratti di una bambina, dal nome Anja. Le foto, che non appartengono alla produzione dell’artista, danno vita alla sezione dell’esposizione intitolata Photos for which I am not responsible. Cinque immagini, cinque gigantografie, cinque buoni motivi per spegnere le luci. Un unico soggetto, una bambina di dodici anni. Ma chi è? Difficile spiegarlo. E i dipinti di Mendoza, pittore che non si è mai sentito fotografo, invece di fornire una chiave di lettura, giocano con l’ambiguità che fonda ogni immagine, tra inganno della fotografia e artificio della pittura.


Turning off the lights
Vernissage: 26 novembre 2004
Luogo: Gallery Jiri Svestka, Praga
Esposizione: dal 27 novembre 2004 al 8 gennaio 2005
Info: Giorgia Gallina, 0039.347.4756891, ryanmendoza@libero.it  


[exibart]

1 commento

  1. Ma quand’è che si diventerà un pò più onesti?
    Dovrebbe essere tradotta così l’informazione: Le opere di Ryan Mendoza fanno cagare, copie pressapochiste di foto rubate on line che approffitando dell’ambiguità che c’è intorno al concetto d’arte oggi fottono sia i suoi collezionisti sia coloro che sono costretti a subirlo per le spietate leggi neoliberiste del mercato transnazionale e globale dell’arte.

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